Milano, settembre 2025
Cari Soci e Colleghi,
La diagnostica di laboratorio dei fluidi biologici non ematici, che include il liquido cefalorachidiano, i versamenti cavitari (pleurico, peritoneale, pericardico e sinoviale), presenta peculiarità e criticità in ogni fase, dalla raccolta del campione alla refertazione, dall’appropriatezza della richiesta ai criteri di diagnosi differenziale.
Il progresso scientifico, inclusa l’Intelligenza Artificiale, ha potenziato le indagini diagnostiche, dal classico esame citomorfologico alle tecniche elettroforetiche, fino alle moderne tecnologie ultrasensibili ed elevata produttività, alla biologia molecolare e alle scienze omiche. La globalizzazione, inoltre, impone al laboratorio di Patologia Clinica la sfida di identificare tempestivamente infezioni virali e parassitarie emergenti.
Una criticità rilevante, inoltre, è rappresentata dall’applicazione di metodi analitici progettati e verificati per il sangue a fluidi biologici non ematici, senza un’adeguata validazione per queste matrici, con possibili ricadute sull’interpretazione clinica.
Il liquido cefalorachidiano è probabilmente il liquido non ematico più frequentemente esaminato nei laboratori e rimane centrale nella diagnosi di importanti patologie neurologiche e neurodegenerative come la Sclerosi Multipla o l’Alzheimer, sebbene promettenti risultati provengano anche da matrici meno invasive.
Biochimica Clinica e il Gruppo di Studio sui Liquidi non Ematici della Società Italiana di Biochimica Clinica desiderano approfondire queste tematiche, ormai cruciali per la Medicina di Laboratorio. Per questo, il volume monografico del 2026 sarà dedicato alla diagnostica delle matrici biologiche non ematiche, con l’obiettivo di promuovere un utilizzo appropriato degli esami e una corretta interpretazione dei risultati. Il volume sarà occasione per ricordare il collega e amico Gaetano Bernardi, coordinatore del Gruppo di Studio sui Liquidi non Ematici per molti anni e punto di riferimento fondamentale per la Società.
Il focus del numero monografico sarà informare non solo sulle caratteristiche analitiche e diagnostiche, ma anche sulle criticità relative all’appropriatezza della richiesta e all’interpretazione dei risultati.
Invitiamo i colleghi con esperienze nel campo a sottoporre contributi (Rassegne, Opinioni, Contributi originali, Casi Clinici) per questo volume monografico , al fine di condividerli con la comunità scientifica italiana. I contributi saranno revisionati da esperti per garantirne l’accettabilità scientifica. Il termine per l’invio dei manoscritti è fissato entro il 31 Marzo 2026.
I Guest Editors, l’Editor in Chief e la Segreteria di Redazione restano a disposizione per chiarimenti.
In attesa dei vostri contributi, inviamo i nostri più cordiali saluti.
Maria Stella Graziani Matteo Vidali
Editor in chief di Biochimica Clinica Antonio Fortunato
Giulia Sancesario
Guest Editors per il monografico
