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biochimica clinica

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EDITORIALI - Editorials

Volume:

Biochimica Clinica 2018; 42(4) 283-284

Published on-line:

October 2, 2018

DOI:

10.19186/BC_2018.064

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Il documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla diagnostica in vitro: una riflessione critica è necessaria

AUTHORS

Ferruccio Ceriotti1, Maria Stella Graziani2
1Laboratorio Analisi, Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico, Milano
2Sezione di Biochimica Clinica, Università di Verona

ABSTRACT

Nello scorso mese di maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha reso disponibile un documento denominato “Model List of Essential in Vitro Diagnostics” che costituisce un catalogo degli esami di laboratorio che dovrebbero essere universalmente disponibili per la diagnosi e la cura delle più comuni condizioni cliniche. La pubblicazione di questo documento deve senza dubbio essere salutata come un importante contributo al processo che impegna i governi alla costruzione del repertorio degli esami di laboratorio di base (essenziali), che dovrebbero essere disponibili in ogni tipologia di servizio sanitario e affianca il “WHO Model List of Essential Medicines” che è il corrispondente catalogo dedicato ai farmaci. Il documento ha il pregio di riconoscere alla diagnostica di laboratorio un ruolo essenziale per le tre priorità strategiche del WHO: migliorare la copertura sanitaria universale, affrontare le emergenze sanitare e promuovere popolazioni più sane. Una attenta lettura del documento rivela tuttavia alcune criticità che ci sembra necessario portare alla attenzione dei laboratoristi Italiani, dopo essere stato oggetto di riflessioni analoghe a livello internazionale.

REFERENCES