LETTERE ALL’EDITORE - Letters to the Editors
Volume:
Biochimica Clinica 2018; 42(4) 347-349
Pubblicato on-line:
Ottobre 31, 2018
DOI:
10.19186/BC_2018.063
I laboratori sono in grado di rispondere ai requisiti previsti dalla norma EN ISO 15189 per la Valutazione Esterna di Qualità? Studio esplorativo sui laboratori toscani per i più comuni misurandi di chimica clinica
AUTORI
Centro di Riferimento Regionale Sod Sicurezza e Qualità AOU Careggi, Firenze
ABSTRACT
A scooping study assessing the compliance of clinical laboratories in Tuscany to ISO /IEC 15189 2012 requirements for clinical chemistry EQAS results
Caro Editore, desideriamo proporre ai lettori di Biochimica Clinica alcuni spunti di riflessione sui requisiti previsti dalla norma EN ISO 15189:2012 “Medical laboratories-Requirements for quality and competence” (1), relativi alla partecipazione a programmi di VEQ come declinati da Accredia, l’ente unico nazionale di accreditamento designato dal governo italiano, con il Regolamento Tecnico (RT) 26 Prescrizioni per l’accreditamento con campo di accreditamento flessibile (2). La norma EN ISO 15189 specifica che, per la concessione o il mantenimento dell’accreditamento, i laboratori debbano presentare evidenza di aver conseguito risultati positivi durante la partecipazione agli esercizi VEQ. Il RT 26 richiede che il laboratorio, nel periodo precedente l’inoltro della richiesta di accreditamento, abbia ottenuto quattro risultati positivi consecutivi per ogni misurando di cui venga richiesto l’accreditamento in campo flessibile. Il documento RT 26 lascia tuttavia, di fatto, spazi per l’interpretazione sia al provider che al laboratorio.
