CONTRIBUTI SCIENTIFICI – Scientific Papers
Volume:
Biochimica Clinica 2010; 34(6) 612
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Autenticazione richiesta
Modificazioni precoci nella concentrazione della creatininemia sono in grado di predire la nefropatia da mezzo di contrasto e il danno renale persistente dopo angiografia
AUTORI
Alessandro Sorio1, Michele Pighi2, Gabriele Pesarini2, Tewoldemedhn Yabarek3, Flavio Ribichini2, Giovanni Gambaro4, Maria Stella Graziani1
1Laboratorio di Analisi Chimico Cliniche ed Ematologiche, Ospedale Civile Maggiore, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona
2Divisione di Cardiologia e 3Divisione di Nefrologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona
4Divisone di Nefrologia e Dialisi, Ospedale Columbus-Gemelli, Università Cattolica, Roma
1Laboratorio di Analisi Chimico Cliniche ed Ematologiche, Ospedale Civile Maggiore, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona
2Divisione di Cardiologia e 3Divisione di Nefrologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona
4Divisone di Nefrologia e Dialisi, Ospedale Columbus-Gemelli, Università Cattolica, Roma
